Querceta

Giochi di bandiera

Giochi di Bandiera

I Giochi di Bandiera, ossia le gare di abilità nel maneggio delle bandiere tra gli sbandieratori delle Contrade del nostro Palio, hanno inizio nel 1968 e con qualche interruzione raggiungono, nel 1984, l’undicesima edizione. Ancora cinque anni di “stop” e nel 1989 riprendono ininterrottamente con cadenza annuale. Questo tipo di gare si disputano su diverse specialità: “Singolo”, “Coppia”, “Piccola Squadra”, “Grande Squadra”, “Musici” e “Coreografia”.

La gara di “Singolo”, com’è facile intuire, è disputata tra Contrade ponendo in competizione  un unico sbandieratore ciascuna. La gara di “Coppia”, altrettanto facilmente, si capisce che è sostenuta da due sbandieratori per Contrada. Entrando nel mondo delle squadre, si parla di “Piccola Squadra”  se la stessa è composta da quattro o sei sbandieratori; siamo invece in presenza di “Grande Squadra” se gli sbandieratori, in numero pari, sono presenti da un minimo di otto ad un massimo di sedici. Durante quest’ultima specialità, avviene la simultanea esibizione dei Musici (tamburini e suonatori di chiarina) che, fondendosi in esercizi coreografici con gli sbandieratori, danno vita al momento più spettacolare dei Giochi, valutato nel suo insieme, con la classifica di specialità detta “Coreografia”. Anche per i Musici vi sarà poi apposita valutazione e classifica.

I voti sono assegnati da una Giuria appositamente nominata ed inviata sul luogo di gara dalla F.I.Sb., cioè dalla Federazione Italiana degli Sbandieratori. La somma dei voti riportati nelle varie discipline determinerà quindi la Contrada vincitrice dei Giochi.

Questa manifestazione, legata più di ogni altra alla gioventù, di norma, si disputa a Querceta nella centrale piazza Matteotti. Tuttavia, per “motivi organizzativi”, dal 1989 al 1993, che si è tenuta a Ripa, in piazza Europa, in occasione dei festeggiamenti del patrono “San Luigi” (21 giugno). Altre eccezioni sono rappresentate da quelle edizioni in cui il maltempo costringe a ripiegare sullo svolgimento “al coperto” (Palasport o palestre delle vicinanze).

 


Torna alla pagina delle Manifestazioni